Emozioni a Santa Teresa Gallura

Emozioni a Santa Teresa Gallura

Noi Lungunesi lo sappiamo bene, abbiamo avuto la fortuna di nascere in un luogo magico. Qui sensazioni, odori, sapori e colori appartengono ad un altro Mondo ad un’altra Verità, raccontata nei libri ed a parole ma che solo la presenza può realmente spiegare.

Percorrendo i tanti sentieri, tracciati nella macchia mediterranea del nostro territorio dal vento e dalla fauna selvatica, è possibile godere di esperienze sensoriali uniche. Il profumo del mirto, del cisto, del lentisco, dell’alloro, del corbezzolo, ci accompagna mentre ai nostri occhi si mostrano paesaggi di straordinaria bellezza. Le rocce e le piante plasmate dal vento, in una totale e perfetta simbiosi incorniciano il Mare.


Niente è più come prima se si viene in Sardegna, si sa questa è cosa nota, ma Santa Teresa Gallura al suo estremo Nord ha un’ulteriore prerogativa, raccoglie in se la straordinaria energia che si riversa sulle Bocche di Bonifacio, che con il vento e le correnti marine impera incessantemente sulle coste del paese, forgiando altresì lo spirito dei suoi abitanti. 

Per quanto il potere distruttivo dell’uomo abbia più volte offeso e ferito la nostra isola, QUI a Santa Teresa Gallura ancora è possibile godere di paesaggi incontaminati. Le nostre coste offrono una moltitudine di possibilità, dalle spiagge ormai note in tutto il mondo e facilmente accessibili, Rena Bianca, Rena di Ponente e di Levante, Cala Francese, Valle della luna (Cala di l’ea), La Licciola, Santa Reparata, La Marmorata, a quei luoghi ancora di pochi perché raggiungibili solo con lunghi percorsi fatti a piedi, in barca o con macchine 4×4 come Batteria Ferrero, Cala Sambuco, La Balcaccia, La Colba.


Seppur il caldo sia preferito dai visitatori, Santa Teresa Gallura assume il suo massimo fascino
quando d’inverno il Maestrale tormenta il Mare e la macchia mediterranea che si veste di un verde ancestrale. E’ proprio ora che si dovrebbe visitare il sito archeologico di Lu Brandali, per immaginare la tempra di quel popolo antico figlio di una terra magica i cui poteri sono rimasti immutati nel tempo.

L’arrivo della primavera è sempre un abbraccio tanto atteso,  un’incredibile esplosione di colori che non crea mai un paesaggio scontato bensì ipnotico ed accattivante. Da adesso sino all’autunno il mare si renderà accogliente, consentendo escursioni in kayak, sup o gite in barca. Sarà possibile dunque visitare la Torre Spagnola, svettante su un belvedere mozzafiato che si apre a 180 gradi sul fronte sud della Corsica distante solo 10 miglia marine da noi e conoscere così la storia del nostro piccolo borgo, caratterizzata dalla strategicità della sua posizione. 

A suggellare una incontestabile bellezza vi sono infine 2 meravigliosi arcipelaghi, aree marine protette, raggiungibili con solo mezz’ora di navigazione.

In conclusione posso ben dire che non vi è nessuna esagerazione nell’utilizzo del termine paradiso terrestre per descrivere il nostro territorio, poiché tale e’ la sua bellezza da renderlo unico ed assoluto nel suo genere. Questa è una terra baciata da DIO,  MADRE impeccabile di noi tutti… e di CHIUNQUE ne senta il richiamo. 

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2 Comments

  1. Oliver
    Maggio 9, 2020

    Bello

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  2. Paola
    Maggio 9, 2020

    Grazie 🙏

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